I fondi archivistici

Moreno Biagioni ha collaborato, come studente, con i Comitati di Quartiere dell’alluvione; ha operato nel Doposcuola Ponterosso-Le Cure (1967/1969), nel Coordinamento fiorentino dei Doposcuola, nella Scuole Popolari e Comitati Genitori (1968/1972), Comitati di Quartiere (1973/1976), nel Comitato di Quartiere dell’Isolotto (1970/1976); è stato fra i redattori di “Scuola e Quartiere” e del giornale “I Quartieri”.

Fondo Moreno Biagioni Si tratta di una raccolta dall’ordinamento complesso e delicato. La complessità è dovuta sia alla tipologia del materiale (volantini, manifesti, ciclostilati, depliants, brochure di convegni, rassegne stampa, appunti) sia per la notevole quantità e varietà dei temi. Anche l’arco cronologico comprende molti anni: dalle prime attività dei comitati di base spontanei, 1960 circa, fino ad oggi. Specialmente per gli anni più vicini a noi, la documentazione è relativa sia ad organi istituzionali che a formazioni e movimenti spontanei, in Italia e nel mondo.
Sono documenti per la gran parte sciolti, non organizzati in fascicoli o serie, e data l’importanza e unicità di molti di essi, necessitano di una descrizione il più possibile analitica.
Il materiale è suddiviso in due parti: una relativa al periodo di attività dei movimenti di base dalle prime battute alle forme più vaste e consapevoli della partecipazione, l’altra relativa alla nascita dei Consigli di Quartiere del Comune di Firenze, dopo le elezioni del 1976.

Fino al 1976
Materiale di lavoro per i doposcuola autogestiti (1969).
Volantini-invito per attivi sulle attività del movimento, sugli obiettivi di lotta - la situazione urbanistica, il verde pubblico, l’edilizia scolastica - e per ottenere attenzione verso la scuola nelle zone di San Frediano e Nave a Rovezzano (1971).
Documenti dei Comitati dei Genitori zona Isolotto-Le Torri, del Comitato di Settignano e di Sorgane.
Il carteggio della segreteria del Bollettino “I Quartieri” e l’elenco delle pubblicazioni che fanno capo al movimento (Scuola e Quartiere), Gruppi di Base, Comitati di Quartiere di Firenze e dintorni.
“Quale cultura si insegna nella scuola  media unificata”, indagine e ricerca promossa dal doposcuola di Rovezzano.
Sono conservate anche alcune pubblicazioni del Centro di Documentazione di Pistoia e gli atti del Convegno Nazionale di giugno (1970) e un questionario sulla condizione della scuola del Circolo Ferrucci (1971).
Grande attenzione è riservata al lavoro dei doposcuola: analisi del lavoro svolto durante l’anno scolastico nella zona le Cure, dei comitati dei genitori di Ponterosso (67-68), progetti di programmi, relazioni del doposcuola Romito-Vittoria e, del Movimento di Cooperazione Educativa (MCE), gruppo fiorentino.
Sono conservati anche testi teatrali, come “Che ne pensa della fame nel mondo” del doposcuola di Serpiolle, e importanti documenti di analisi e di riflessioni sul movimento “in corso d’opera” come la relazione di Menduni (1971) sull’esperienza dei quartieri.
Inoltre: manifestazioni di solidarietà con le lotte del movimento operaio (Sorgane), sulla scuola popolare di Santa Croce (1972).
Nel 1968 compare come grande protagonista la lotta contro la guerra nel Vietnam, testimoniata da volantini, manifesti, articoli di giornali, foto, lavori con i ragazzi.

Dal 1976
Questa raccolta ci offre degli spaccati di vita fiorentina che forse andrebbero persi: questa attenzione ovviamente non è casuale, chi ha raccolto questo materiale viene da una importante esperienza di “vita partecipata”. Da tutto questo materiale emerge l’esistenza di molti comitati più o meno autogestiti, il Comitato per la difesa del diritto di sciopero dei quartieri 4 e 5 (1988), il Comitato difesa ambiente del Poggetto (1989) il Gruppo Ricerca e coordinamento per la raccolta della carta (1985), il Comitato per la riabilitazione dei paraplegici (1983).
Sempre con l’occhio attento all’analisi della partecipazione, ora istituzionalizzata, la documentazione del questionario organizzato dal PCI (Comitato Regionale Toscano) nel 1984 sul decentramento rivolto a tutti i comuni toscani, e tutte le schede di risposta al questionario stesso, con allegato, dove esiste, il regolamento dei Consigli di Circoscrizione.
Una grossa mole di documentazione è dedicata al tema della pace, e all’interno di questo argomento si raccolgono materiali prodotti da enti istituzionali (Regioni, Province, Comuni) e da associazioni e gruppi come la Commissione della Pace del Comune di Firenze, Centri della pace di altri comuni, Lega obiettori di coscienza, Arci, Amnesty International, Forum per i problemi della pace e della guerra (Firenze), Comitato per la pace del Quartiere 4. Lo stesso discorso si può fare per il tema dell’immigrazione, rappresentato con documenti di tutti i tipi, volantini, manifesti, atti di convegni, periodici.
Oltre ai documenti questo fondo è ricco di periodici importanti, a minore distribuzione o monografici: Aut Aut (1995-2007), La Piazza del centro storico (2005-2006), Bandiera Rossa, organo ufficiale comunisti rivoluzionari sezione italiana, (1971-1972, un numero del 1967), due numeri di Rocca, rivista della Pro Civitate (2006-2007), Vie Nuove, Firenze Europa, mensile sulle politiche comunitarie e le opportunità di finanziamento dell’Unione Europea (2002-2004), Mondo domani (1968-69), Cittadini dappertutto, mensile di relazioni interculturali (2002-2003) Amicizia, studenti esteri (2001-03).



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